Scheda estesa 01
Wingspan
Monster Couch, Polonia, dal gioco da tavolo di Elizabeth Hargrave. Osservazione: 8,7 su 10.
Il gioco da tavolo che ha cambiato un hobby
Nel 2019 Elizabeth Hargrave, che di mestiere faceva l'analista di politiche sanitarie e non la game designer, pubblica un gioco da tavolo sugli uccelli. Vince il Kennerspiel des Jahres 2019, il premio tedesco per i giochi da tavolo esperti, e succede una cosa che nessuno aveva previsto: il birdwatching entra in case dove non era mai entrato. Gente che non aveva mai tenuto un binocolo comincia a sapere che il rondone codaspinosa dei camini nidifica nelle canne fumarie, perché gliel'ha detto una carta.
Hargrave ha raccontato più volte di aver scelto gli uccelli perché era stanca di giochi tutti uguali su castelli e mercanti. Il risultato è che centosettanta specie nordamericane hanno una carta ciascuna, con la loro apertura alare vera stampata sopra.
La versione digitale è della polacca Monster Couch: prima Steam e Switch, poi iOS a luglio 2021 e Android a novembre dello stesso anno. Non è un porto frettoloso, ed è la ragione per cui è qui.
Trentadue carte contro una guida di carta
A giugno ho fatto la cosa più ovvia che si possa fare con un gioco che dichiara di essere accurato: l'ho controllato. Ho preso trentadue carte a caso e le ho confrontate con l'unica guida seria che ho in casa, e ho controllato tre cose per ciascuna: apertura alare, habitat e comportamento.
Trentadue riscontri. Un solo scarto apparente, sul rondone, ed era un mio errore di lettura, non del gioco. Le abilità delle carte non sono decorative: sono la traduzione in regole di un comportamento reale. L'uccello che nella realtà ruba il cibo agli altri, nel gioco ruba il cibo agli altri. L'uccello che nidifica in colonia vuole vicini della sua specie. Non conosco un altro gioco per telefono che regga questo tipo di verifica, e questo è il motivo per cui l'autenticità naturalistica qui prende 10 pieno.
Come si gioca davvero
Quattro stagioni, otto turni, e a ogni turno una sola decisione: giocare un uccello, prendere cibo, deporre uova o pescare carte. Sembra poco e invece è il punto: ogni uccello che mettete sul tavolo cambia cosa converrà fare nei turni dopo, e a metà partita avete costruito una macchina che si muove da sola. Una partita seria dura quaranta minuti veri.
Non ci sono timer. Non ci sono notifiche. Il gioco sta lì e aspetta, e se lo chiudete a metà turno lo ritrovate a metà turno. Nel rispetto del tempo prende 9, e l'unico punto che gli tolgo è per le animazioni dei dadi che non si possono saltare del tutto.
La versione digitale insegna meglio del manuale
Chi ha provato a imparare Wingspan dal regolamento di carta sa che è una serata persa. La versione digitale fa una cosa che il cartone non può fare: illumina solo quello che potete toccare, conta i punti al posto vostro e vi impedisce le mosse illegali senza spiegarvi perché, il che a volte irrita ma insegna in fretta. Mettete comunque in conto un'ora prima di capire cosa state facendo, e due partite buttate.
Il conto vero
Qui arriva la parte scomoda, e va detta chiara perché è il motivo per cui la monetizzazione prende solo 6.
Il prezzo d'ingresso è 9,99 € e vi dà il gioco base completo, senza pubblicità e senza nessuna richiesta successiva: da quel momento potete giocare per sempre senza tirare fuori un euro. Detto questo, le espansioni esistono, sono tre, e chi si affeziona le vuole tutte: sommandole al gioco base si superano i 50 € complessivi. Non è una trappola, e sono espansioni vere, ma chi arriva pensando di aver speso dieci euro lo scopre a rate.
E poi c'è il peso: 1.022 MB su iOS, circa 1 GB, per un gioco di carte. Su un telefono da 64 GB si sente eccome. Il peso su Android non lo scrivo perché Google non lo pubblica più sul sito e non ho intenzione di inventarlo.
Cosa non va
Le prime due partite sono un muro. Le espansioni triplicano il conto. Un giga per delle carte. E, se proprio devo, gli uccelli sono nordamericani: il cardinale rosso in Veneto non lo vedrete mai, e un quaderno italiano questa cosa la sente.
Nessuna di queste è sufficiente a spostarlo dal primo posto del quaderno. Prendete una carta a caso, cercate quell'uccello su una guida, e i conti tornano. Gli altri quattro giochi qui dentro usano la natura come materiale da costruzione. Questo la cita.